Stroppolina ha detto:
Allora, su discussioni generali ci sono alcuni topic a riguardo, intanto ti faccio una sintesi molto sintesi.
Per accedere al corso, bisogna passare una selezione, che consiste in prove in campo libero (di solito 3) più una di gigante, il più delle volte cronometrato (il famigerato eurotest). Passata la selezione, si segue un corso per poi fare l'esame finale, teorico e pratico, se lo si passa si diventa maestri.
Questo è un riassunto molto riassunto, usa la funzione cerca e troverai spiegazioni molto affidabili e dettagliate :wink:
Ciao,
è un pelino più complesso, in linea di massima è tutto corretto salvo alcune precisazioni:
- il bando di amissione alla selezione e successivamente ad i corsi deve essere fatto presso la tua (od altre) regione;
- Le selezioni hanno luogo, indicativamente, ogni anno per lo sci alpino e ogni due anni per lo sci di fondo e lo snowboard.
- Le commissioni tecniche ed il Consiglio Direttivo dell'Associazione, in
accordo con la struttura regionale competente in materia, possono
decidere una diversa organizzazione di tali selezioni e dei successivi corsi.
- Il corso di formazione ha una durata minima, stabilita dalla Legge quadro nazionale, di 90 gg. (escluse le selezioni e gli esami). Il corso si struttura in parti tecniche e parti teoriche (Ricorda che se decidi di farlo in alto adige, devi conoscere anche la lingua tedesca, in valle d'aosta forse, non sono sicuro il francese).
- Nella parte teorica ci sono anche materie quali fisica dello sci, un pelo di pedagogia/psicologia, ambiente/meteorologia di base, etc.
Insomma non è banalissimo, poi come in tutte le cose in alcune regioni sembra sia più facile in altre più bastardo.
Buona fortuna