nannisettembrini
In pausa
Vorrei contribuire a ridurre gli infortuni, anche se non si può escludere la parte di rischio legata all'imprevedibilità della natura .
Ogni anno sono sempre più numerose gli appassionati che abbandonano le piste marcate e sicure, per provare l’emozione del fuoripista e lasciare le proprie impronte sulla neve fresca, sottovalutando spesso i pericoli della natura e provocando il distacco di valanghe.
Sciando fuori pista aumenta considerevolmente il rischio di rimanere travolti da una valanga o di cadere in un precipizio.
COSA FARE A CASA
1-Consultate sempre il bollettino valanghe
2-Informatevi sulle previsioni meteo. Nebbia e caduta neve rendono più difficile l’orientamento su piste non marcate. Evitate il fuoripista quando le condizioni meteo non sono stabili.
3-Programmate seriamente le vostre escursioni. Verificate l’esposizione del pendio, la pendenza e la configurazione del terreno (roccia, crepaccio corridoi ecc.). Più il pendio è ripido (a partire da un’inclinazione di 30 gradi) maggiore è il rischio di valanghe.
Per evitare che pendii difficili o che condizioni di neve che richiedono particolari conoscenze tecniche vi creino problemi, dovete possedere una buona forma fisica e una buona tecnica.
Non sciate mai fuori pista da soli ma con persone di cui conoscete le capacità tecniche.
QUALI PRECAUZIONI PRENDERE SECONDO I DIVERSI GRADI DI PERICOLO VALANGHE?Debole: programmate con cura il percorso e non saltate sopra cornici di neve e rocce senza averle prima controllate dal basso.
Moderato: non sciate su pendii molto ripidi in gruppo ma sempre uno dopo l’altro ed evitate pendii estremamente ripidi situati all’ombra (ripido=30° estremamente ripido =superiore a 40°).
Marcato: gli sciatori inesperti devono rimanere sulle piste marcate o unirsi ad un gruppo di sciatori accompagnati da una guida.
Forte\molto: forte sciate solo su pista
NON DIMENTICATE L’ATTREZZATURA DI BASE!Indossate sempre l’ARVA e verificate prima di ogni gita se le batterie funzionano e se l’apparecchio è acceso. Indossate l’ARVA sotto la giacca meglio sotto il primo strato di vestiario per evitare di perderlo in caso siate travolti dalla valanga.
Nello zaino deve esserci una pala una sonda un kit pronto soccorso. Senza i primi due strumenti occorre troppo tempo per dissotterrare una vittima dalla valanga.
Indossate sempre il casco.
OSSERVAZIONI SUL POSTO.Le condizioni di neve e meteo devono essere valutate anche sul posto. Per valutare il pericolo locale di valanghe è molto importante osservare il pendio.
Cadute fresche di valanghe o distacchi visibili segnalano chiaramente un pericolo marcato o grosso: in questi casi non si dovrebbero abbandonare le piste segnalate.
A questo proposito dovete tenere conto che :
_più la neve è fresca maggiore è il rischio di valanghe. Particolarmente pericoloso è il primo giorno di bel tempo dopo abbondanti nevicate.
_i rumori del tipo “WUUM” sono segnali di allarme che indicano che il manto nevoso non è sufficientemente consolidato e che bisogna rimanere sulle piste.
_il vento crea le valanghe. La neve trasportata dal vento può staccarsi anche con poco sovraccarico e generare una valanga.
_se la visibilità non è buona, diventa difficile orientarsi sui pendii e valutare il pericolo. Fate sempre attenzione alle condizioni del tempo.
_quando la temperatura sale durante il giorno e il sole è forte, aumenta anche il pericolo di valanghe, cominciate a sciare al mattino presto e da mezzogiorno in poi non lasciate più le piste. L’aumento della temperatura fa salire il rischio di valanghe di neve bagnata, specialmente in primavera.
Rispettate i divieti e i segnali di avvertimento i responsabili delle piste conoscono meglio di voi le condizioni.
COSA FARE NEL FUORIPISTA
Prima di abbandonare le piste controllate l’Arva. Un membro del gruppo mette l’ARVA su “ricezione” e controlla che tutti gli apparecchi funzionino. Importante durante le discese tutti gli apparecchi devono essere posizionati sul modo invio.
Le tracce sulle neve non garantiscono che il pendio sia sicuro. Non fatevi portare su pendii pericolosi dalle tracce di qualche sciatore passato prima di voi. Il pericolo può aumentare in poco tempo.
Sui pendii all’ombra esposti a nord il pericolo di valanghe è particolarmente alto, poiché in quelle zone il sole non può consolidare il manto nevoso. Questi tipo di pendio può essere attraversato da un solo sciatore alla volta e mai in gruppo. A partire da un livello di pericolo MARCATO dovrebbero essere evitati i pendii esposti a nord.
Fate attenzione all'inclinazione del pendio. Evitate le parti più ripide. Maggiore è la ripidezza e l’ombra, maggiore è il pericolo di valanghe!
Sciare nei corridoi e dossi è pericoloso. Nei corridoi si accumula spesso neve portata dal vento che si consolida male con il manto ed è instabile.
E SE SUCCEDE QUALCOSA…
Come procedere in caso di valanghe
Per aumentare le possibilità di sopravvivenza della vittima è importante intervenire subito. Ogni minuto è vitale. Dopo 30 minuti la metà delle vittime da valanga sono morte.
Chiamate subito il servizio di soccorso. Attenzione a volte ci sono zone in cui i cellulari non ricevono munitevi di radio portatili collegate alle frequenze del soccorso.
L’OSSERVAZIONE ATTENTA DEL CORSO DELLA VALANGA AIUTA LA SQUADRA DI SOCCORSO A RITROVARE LE VITTIME. Seguite con gli occhi lo sciatore sopraffatto dal corso della valanga e segnate il punto di scomparsa.
Nell’attesa della squadra di soccorso, cercate subito le vittime con l’aiuto dell’ARVA. Iniziate a cercare dal punto dove le vittime sono scomparse.
Ogni anno sono sempre più numerose gli appassionati che abbandonano le piste marcate e sicure, per provare l’emozione del fuoripista e lasciare le proprie impronte sulla neve fresca, sottovalutando spesso i pericoli della natura e provocando il distacco di valanghe.
Sciando fuori pista aumenta considerevolmente il rischio di rimanere travolti da una valanga o di cadere in un precipizio.
COSA FARE A CASA
1-Consultate sempre il bollettino valanghe
2-Informatevi sulle previsioni meteo. Nebbia e caduta neve rendono più difficile l’orientamento su piste non marcate. Evitate il fuoripista quando le condizioni meteo non sono stabili.
3-Programmate seriamente le vostre escursioni. Verificate l’esposizione del pendio, la pendenza e la configurazione del terreno (roccia, crepaccio corridoi ecc.). Più il pendio è ripido (a partire da un’inclinazione di 30 gradi) maggiore è il rischio di valanghe.
Per evitare che pendii difficili o che condizioni di neve che richiedono particolari conoscenze tecniche vi creino problemi, dovete possedere una buona forma fisica e una buona tecnica.
Non sciate mai fuori pista da soli ma con persone di cui conoscete le capacità tecniche.
QUALI PRECAUZIONI PRENDERE SECONDO I DIVERSI GRADI DI PERICOLO VALANGHE?Debole: programmate con cura il percorso e non saltate sopra cornici di neve e rocce senza averle prima controllate dal basso.
Moderato: non sciate su pendii molto ripidi in gruppo ma sempre uno dopo l’altro ed evitate pendii estremamente ripidi situati all’ombra (ripido=30° estremamente ripido =superiore a 40°).
Marcato: gli sciatori inesperti devono rimanere sulle piste marcate o unirsi ad un gruppo di sciatori accompagnati da una guida.
Forte\molto: forte sciate solo su pista
NON DIMENTICATE L’ATTREZZATURA DI BASE!Indossate sempre l’ARVA e verificate prima di ogni gita se le batterie funzionano e se l’apparecchio è acceso. Indossate l’ARVA sotto la giacca meglio sotto il primo strato di vestiario per evitare di perderlo in caso siate travolti dalla valanga.
Nello zaino deve esserci una pala una sonda un kit pronto soccorso. Senza i primi due strumenti occorre troppo tempo per dissotterrare una vittima dalla valanga.
Indossate sempre il casco.
OSSERVAZIONI SUL POSTO.Le condizioni di neve e meteo devono essere valutate anche sul posto. Per valutare il pericolo locale di valanghe è molto importante osservare il pendio.
Cadute fresche di valanghe o distacchi visibili segnalano chiaramente un pericolo marcato o grosso: in questi casi non si dovrebbero abbandonare le piste segnalate.
A questo proposito dovete tenere conto che :
_più la neve è fresca maggiore è il rischio di valanghe. Particolarmente pericoloso è il primo giorno di bel tempo dopo abbondanti nevicate.
_i rumori del tipo “WUUM” sono segnali di allarme che indicano che il manto nevoso non è sufficientemente consolidato e che bisogna rimanere sulle piste.
_il vento crea le valanghe. La neve trasportata dal vento può staccarsi anche con poco sovraccarico e generare una valanga.
_se la visibilità non è buona, diventa difficile orientarsi sui pendii e valutare il pericolo. Fate sempre attenzione alle condizioni del tempo.
_quando la temperatura sale durante il giorno e il sole è forte, aumenta anche il pericolo di valanghe, cominciate a sciare al mattino presto e da mezzogiorno in poi non lasciate più le piste. L’aumento della temperatura fa salire il rischio di valanghe di neve bagnata, specialmente in primavera.
Rispettate i divieti e i segnali di avvertimento i responsabili delle piste conoscono meglio di voi le condizioni.
COSA FARE NEL FUORIPISTA
Prima di abbandonare le piste controllate l’Arva. Un membro del gruppo mette l’ARVA su “ricezione” e controlla che tutti gli apparecchi funzionino. Importante durante le discese tutti gli apparecchi devono essere posizionati sul modo invio.
Le tracce sulle neve non garantiscono che il pendio sia sicuro. Non fatevi portare su pendii pericolosi dalle tracce di qualche sciatore passato prima di voi. Il pericolo può aumentare in poco tempo.
Sui pendii all’ombra esposti a nord il pericolo di valanghe è particolarmente alto, poiché in quelle zone il sole non può consolidare il manto nevoso. Questi tipo di pendio può essere attraversato da un solo sciatore alla volta e mai in gruppo. A partire da un livello di pericolo MARCATO dovrebbero essere evitati i pendii esposti a nord.
Fate attenzione all'inclinazione del pendio. Evitate le parti più ripide. Maggiore è la ripidezza e l’ombra, maggiore è il pericolo di valanghe!
Sciare nei corridoi e dossi è pericoloso. Nei corridoi si accumula spesso neve portata dal vento che si consolida male con il manto ed è instabile.
E SE SUCCEDE QUALCOSA…
Come procedere in caso di valanghe
Per aumentare le possibilità di sopravvivenza della vittima è importante intervenire subito. Ogni minuto è vitale. Dopo 30 minuti la metà delle vittime da valanga sono morte.
Chiamate subito il servizio di soccorso. Attenzione a volte ci sono zone in cui i cellulari non ricevono munitevi di radio portatili collegate alle frequenze del soccorso.
L’OSSERVAZIONE ATTENTA DEL CORSO DELLA VALANGA AIUTA LA SQUADRA DI SOCCORSO A RITROVARE LE VITTIME. Seguite con gli occhi lo sciatore sopraffatto dal corso della valanga e segnate il punto di scomparsa.
Nell’attesa della squadra di soccorso, cercate subito le vittime con l’aiuto dell’ARVA. Iniziate a cercare dal punto dove le vittime sono scomparse.