centrifugone
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Vi ricordate il vostro primo maestro di sci? che impressione vi aveva fatto? Come si era presentato? ... e tra i tanti, chi ricordate con maggiore simpatia?
Il mio primo fu un Sig. di nome Italo ai Piani di Artavaggio. Me lo ricordo enorme e all'epoca un filo antipatico. Mi sgridava sempre e mi diceva che a pranzo mangaivo i bastoni delle scope perche' non mi piegavo. Ma quello piu' spassoso, am anche piu' professionale l'ho beccato 1 anno fa in Alta Badia.
Il suo nome e' Enrico, non so il cognome, ha 70 anni e lavora alla scuola sci di S. Cassiano.
E' un signore del posto estremamente gentile e molto, ma molto forte e veloce.
L'ho incontrato dopo che mi sono trovato a dover sciare da solo mentre moglie e figlia facevano rispettivamnente i loro corsi settimanali. Li raggiungevo il pomeriggio. Pero' meta' della giornata era in pratica da solo. Allora mi sono detto: "quest'anno mi iscrivo anch'io anche se scio discretamente"; convinzione che ho messo in serioa discussione dopo qualche ora con enrico.
La faccio breve . Costituiamo il gruppo. Siamo piu' o meno in sei setteb persone, tutte di buon livello.
Scendiamo dal Piz Sorega e saliamo alla rossa di Piz la Ila. Sulla seggiovia mi siedo con lui e ad altri 2 tipi. Ridiamo e lui ad un certo punto dice con accento tipico del luogo: "Racazzi, per cortesia, dofete tenere posizione, perche' se no facciamo un bel casotto. Foi siete confinti di sciare bene ma pisogna laforare molto. Se non tenete posizione allora meglio chiamare questo, circo equestre, no sci"
A momenti mi prende una ridarola che non mi fermo piu'.
Ad ogni curva c'era sempre lui davanti che urlava : "per cortesia no cossi', ricordarsi la posizione". Tre curve sotto, tutti fermi e romanzina per 10 minuti.
Quel primo giono sciammo solo quella pista e pensai vivamente di ritirami.
Enrico capi' e disse. Comunque domani sciamo perche' "pisogno anche divertirsi". Ho passato una settimana indimenticabile con un maestro che poi e' diventato anche un amico.
Quest'anno sono tornato e l'ho cercato ma mi avevano detto che era fuori con dei bambini. L'ho incontrato sulla seggiovia della Fraina, e cosa incredibile.... mi ha riconosciuto chiamndomi subito per nome.
Pazzesco! Ci siamo dati appunatmento all'apres ski. Ragazzi e' un campione anche tra gli Spritz, hic, hic
Il mio primo fu un Sig. di nome Italo ai Piani di Artavaggio. Me lo ricordo enorme e all'epoca un filo antipatico. Mi sgridava sempre e mi diceva che a pranzo mangaivo i bastoni delle scope perche' non mi piegavo. Ma quello piu' spassoso, am anche piu' professionale l'ho beccato 1 anno fa in Alta Badia.
Il suo nome e' Enrico, non so il cognome, ha 70 anni e lavora alla scuola sci di S. Cassiano.
E' un signore del posto estremamente gentile e molto, ma molto forte e veloce.
L'ho incontrato dopo che mi sono trovato a dover sciare da solo mentre moglie e figlia facevano rispettivamnente i loro corsi settimanali. Li raggiungevo il pomeriggio. Pero' meta' della giornata era in pratica da solo. Allora mi sono detto: "quest'anno mi iscrivo anch'io anche se scio discretamente"; convinzione che ho messo in serioa discussione dopo qualche ora con enrico.
La faccio breve . Costituiamo il gruppo. Siamo piu' o meno in sei setteb persone, tutte di buon livello.
Scendiamo dal Piz Sorega e saliamo alla rossa di Piz la Ila. Sulla seggiovia mi siedo con lui e ad altri 2 tipi. Ridiamo e lui ad un certo punto dice con accento tipico del luogo: "Racazzi, per cortesia, dofete tenere posizione, perche' se no facciamo un bel casotto. Foi siete confinti di sciare bene ma pisogna laforare molto. Se non tenete posizione allora meglio chiamare questo, circo equestre, no sci"
A momenti mi prende una ridarola che non mi fermo piu'.
Ad ogni curva c'era sempre lui davanti che urlava : "per cortesia no cossi', ricordarsi la posizione". Tre curve sotto, tutti fermi e romanzina per 10 minuti.
Quel primo giono sciammo solo quella pista e pensai vivamente di ritirami.
Enrico capi' e disse. Comunque domani sciamo perche' "pisogno anche divertirsi". Ho passato una settimana indimenticabile con un maestro che poi e' diventato anche un amico.
Quest'anno sono tornato e l'ho cercato ma mi avevano detto che era fuori con dei bambini. L'ho incontrato sulla seggiovia della Fraina, e cosa incredibile.... mi ha riconosciuto chiamndomi subito per nome.
Pazzesco! Ci siamo dati appunatmento all'apres ski. Ragazzi e' un campione anche tra gli Spritz, hic, hic