domenica era il giorno giusto per provare un paio di sci: qualche problema famigliare mi ha impedito di rispondere alla chiamata di uli e di fare giri impegnativi di prima mattina, ma mi restavano un po' di ore dalle 11 in poi per girare verb con uno spettro molto ampio di condizioni diverse: 30 cm di polvere intonsa e di buona qualità in diversi punti tra savoleyres e vallon d'arbi (incredibilmente ancora sfuggiti alla folla), poi polvere trifolata, crosta intonsa o trifolata, piste con neve morbida o dura, e volendo anche ghiaccio.
Ho preso un paio di Trab Stelvio FreeRide 178 (117-84-105), sulla carta un paio di sci ideali per fare un po' di tutto.... il paio di freerando che ho avuto per qualche mese due inverni fa non mi aveva mai convinto, ma pensavo fosse giunto il momento di dare un'altra chance ai trabucchi.
Prima sensazione: esteticamente molto belli (splendida la finitura in legno a vista), abbastanza leggeri (947g / metro, per comparazione gli atomic sweet daddy sono dati a 956, i k2 shuksan e mount baker a 920 e 1099, i BD crossbow, havoc e verdict a 941, 973 e 1038, i dynastar 8800 a 1096, i dynafit mustagh ata a 905, i fischer kehua a 1073), decisamente rigidi alla flessione, particolarmente in coda. Sono montati con dei naxo, rigorosamente al centro.... al contrario dei miei vecchi freerando, con questo montaggio le code sono piuttosto lunghe.
Prime curve in pista: sono veramente stabili, le lamine non mollano mai la presa (vabbè saranno sicuramente state appena affilate...), non ballano e vanno veramente forte. molto bene! Entro deciso in polvere e... ouch!! effetto spatola ZERO!!! In effetti bastava guardarle: sono decisamente basse, e 117 è 10 meno dei 127 dei kehua che ho usato la settimana scorsa... tralasciando il fatto che ieri mi sono goduto i sanouks... insomma in polvere c'è da lavorare parecchio. Esattamente come i freerando, gli stelvio non galleggiano, e se uno si distrae un attimo le punte affondano. problema nel problema, le code sono molto rigide... la mente corre agli atomic sweet daddy, stesse misure e più o meno stesso peso, anche loro senza una gran spatola ma con code decisamente più morbide..... e in fresca richiedevano molta meno fatica.
Vabbè cerchiamo di sfruttare la leggerezza e facciamo qualche curva saltata... qui le cose vanno meglio, ma che fatica!
passiamo alla polvere trifolata.... azz la spatola va giù... non mi diverto! voglio i miei K2 launchers (nonni dei mount baker, ma ugualmente fatti di bamboo)!!!
passiamo alla crosta.... ovviamente non la bucano, sono troppo leggeri....
vabbè torniamo in pista.... beh qui sono i migliori della categoria, la tipica rigidità trab senza il problema di vibrazioni che sentivo sui freerando.
conclusioni: per il mio modo di sciare rilassato non vanno bene. non galleggiano come i kehua o i K2 (che effettivamente sono 92 e 88 al centro), ma neanche come gli sweet daddy, che sono solo 80 al centro.... i trab richiedono un approccio muscolare che un vecchietto come me ha ormai dimenticato. Ma se vi piacciono le curve saltate, vi divertirete.
Ho preso un paio di Trab Stelvio FreeRide 178 (117-84-105), sulla carta un paio di sci ideali per fare un po' di tutto.... il paio di freerando che ho avuto per qualche mese due inverni fa non mi aveva mai convinto, ma pensavo fosse giunto il momento di dare un'altra chance ai trabucchi.
Prima sensazione: esteticamente molto belli (splendida la finitura in legno a vista), abbastanza leggeri (947g / metro, per comparazione gli atomic sweet daddy sono dati a 956, i k2 shuksan e mount baker a 920 e 1099, i BD crossbow, havoc e verdict a 941, 973 e 1038, i dynastar 8800 a 1096, i dynafit mustagh ata a 905, i fischer kehua a 1073), decisamente rigidi alla flessione, particolarmente in coda. Sono montati con dei naxo, rigorosamente al centro.... al contrario dei miei vecchi freerando, con questo montaggio le code sono piuttosto lunghe.
Prime curve in pista: sono veramente stabili, le lamine non mollano mai la presa (vabbè saranno sicuramente state appena affilate...), non ballano e vanno veramente forte. molto bene! Entro deciso in polvere e... ouch!! effetto spatola ZERO!!! In effetti bastava guardarle: sono decisamente basse, e 117 è 10 meno dei 127 dei kehua che ho usato la settimana scorsa... tralasciando il fatto che ieri mi sono goduto i sanouks... insomma in polvere c'è da lavorare parecchio. Esattamente come i freerando, gli stelvio non galleggiano, e se uno si distrae un attimo le punte affondano. problema nel problema, le code sono molto rigide... la mente corre agli atomic sweet daddy, stesse misure e più o meno stesso peso, anche loro senza una gran spatola ma con code decisamente più morbide..... e in fresca richiedevano molta meno fatica.
Vabbè cerchiamo di sfruttare la leggerezza e facciamo qualche curva saltata... qui le cose vanno meglio, ma che fatica!
passiamo alla polvere trifolata.... azz la spatola va giù... non mi diverto! voglio i miei K2 launchers (nonni dei mount baker, ma ugualmente fatti di bamboo)!!!
passiamo alla crosta.... ovviamente non la bucano, sono troppo leggeri....
vabbè torniamo in pista.... beh qui sono i migliori della categoria, la tipica rigidità trab senza il problema di vibrazioni che sentivo sui freerando.
conclusioni: per il mio modo di sciare rilassato non vanno bene. non galleggiano come i kehua o i K2 (che effettivamente sono 92 e 88 al centro), ma neanche come gli sweet daddy, che sono solo 80 al centro.... i trab richiedono un approccio muscolare che un vecchietto come me ha ormai dimenticato. Ma se vi piacciono le curve saltate, vi divertirete.