Con le sole energie rinnovabili si riesce a soddisfare il bisogno en. italiano?

Le sole energie rinnovabili possono soddisfare il fabbisogno energetico italiano?

  • Secondo me sì

    Voti: 8 27.6%
  • Secondo me no

    Voti: 21 72.4%

  • Votatori totali
    29

Fabio

Member
Staff Forum
Secondo voi, "a naso", un Paese come l'Italia potrebbe riuscire a soddisfare l'intero fabbisogno energetico con sole fonti rinnovabili?
 
Ho votato si, anche se non ne sono del tutto sicuro, ma dopotutto la tua domanda precisava "a naso" e quindi ho risposto quel che credevo senza andare ad informarmi ulteriormente. Credo però sia difficile da attuare un piano del genere, ma non tanto per noi che ne beneficeremmo ma quanto dall'alto sarebbe scomodo per molti.
Aggiungo al mio si forse delle sole energie rinnovabili, si sicuramente con energie alternative quali biomassa, pellet.. ecc.
 
Penso che tu ti riferisa ad un massiccio ed intensivo uso di fotovoltaico, eolico, geotermico, ondoso.

Altre non me ne vengono in mente... (l'idroelettrico è considerato rinnovabile??)

Secondo me con gli impianti esistenti oggi sicuramente no, con l'uso a tappeto di tutte le fonti di cui sopra, "a naso", direi di no
 
Io ho votato no, perchè forse riusciremmo a produrre energia necessaria al nostro fabbisogno ma da quel che so e ho imparato dal mio corso di laurea è difficile, ad oggi, soddisfare con energie rinnovabili il picco di consumo di energia...ovvero, in certi periodi dell'anno, la richiesta istantanea di energia è talmente alta che difficilmente potremmo esaudirla utilizzando solamente energia proveniente da impianti eolici, geotermici, idrici ecc...

ho scritto un po' in ITALIOTA :D , spero si sia capito comunque ciò che avrei voluto sostenere.
 
A naso (mi occupo di aerei e non di energia) direi che con le energie rinnovabili si può forse coprire il fabbisogno domestico di energia, non certo quello industriale.
 

.

Con le attuali rese delle energie solari e eoliche unite al nostro consumo non credo sia possibile.
Neanche mettendo mulini in cima a tutte le montagne e tappezzando di pannelli solari i campi.

Potrebbe essere possibile se si aumentasse la resa della fonti rinnovabili, cioe se un singolo pannello producesse piu energia oppure riducendo i consumi lavorando sul risparmio energetico.
Credo che comunque ci vorrebbero decine di anni.

Dai Fabio dicci la soluzione :D
 
Quello residenziale credo proprio di si.

La sicilia e la sardegna potrebbero diventare le regioni maggiori produttrici!

Basti pensare a (e qui cito solo le cose di cui conosco l'esistenza unica alla possibilità ) :
- Quantità di sole presente , unita alla superficie delle regioni
- Eolico per i venti presenti nelle due regioni
- Sfruttando le correnti dei due stretti
- I moti ondosi generati dai suddetti venti..

Basti pensare che durante l'estate le depressioni che creano lo stretto di messina e le bocche di bonifacio creano venti incredibili alle estremità dei rispettivi stretti.. con conseguente mare agitato e delle correnti sottomarine DA PAURA!

Durante l'estate dei normali venti termici "innoqui" diventano venti da 20-25 nodi alle estremità.. gli stretti fanno una sorta di imbuto ai venti che si incanalano e sparano all'uscita! Io d'estate a Messina esco praticamente ogni giorno con il windsurf e la vela da 5.. chi ne capisce di windsurf capisce di cosa parlo :D


Un prototipo di energia rinnovabile che unisce quasi tutte queste energie è già in uso a Messina...

Kobolt , si chiama così e produce circa 40kWh sfruttando le correnti marine e il fotovoltaico!

Vi allego un'immagine..
kobold_system-261x275.jpg
 
Primo passo dovrebbe essere il minor consumo degli utenti, una efficienza maggiore degli apparecchi che si traduce in una minor domanda....
 
Ho risposto sì.

Non perchè credo sia possibile oggi ma credo che non sia possibile il contrario.

Un'Italia, o un mondo, basato sulle fonti rinnovabili è l'unico possibile dal mio punto di vista (per definizione stessa di fonti non rinnovabili).
 
Ho risposto sì.

Non perchè credo sia possibile oggi ma credo che non sia possibile il contrario.

Un'Italia, o un mondo, basato sulle fonti rinnovabili è l'unico possibile dal mio punto di vista (per definizione stessa di fonti non rinnovabili).
Con che stile di vita ed in quanti abitanti sull'intero pianeta?
 
Hai preso il punto della provocazione Fabio.

Il concetto che mi sono fatto io è il seguente:

- L'energia disponibile con risorse fossili è finita e non sufficiente sul lungo periodo (a meno di escludere clamorose rivoluzioni come la fusione fredda o una prospettiva intrigante su cui volendo si potrebbe aprire un topic maggiormente tecnico che potete trovare qua:http://www.blacklightpower.com/ e che però non fossile in senso stretto).

- Una delle principali materie prime della industria energetiche (petrolio ma volendo anche carbone) è anche la materia prima dell'industria pertrolchimica. Da questa industria dipende in maniera altrettanto pesante il nostro stile vita. Putroppo ad oggi per la stragande maggioranza dei prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio non c'è alternativa. Per tanto diviene di primaria importanza ridurre l'uso del petrolio per fini energetici dove forse un'alternativa c'è.

- Le fonti rinnovabili (e da queste escludo in maniera categorica quelle in competizione con il cibo) sono in crescita sia come efficienza che come produzione totale. Come fonti rinnovabili: acqua, sole, vento, alcune biomasse (ad esempio le microalghe potrebbero essere promettenti anche se ovviamente non risolutive:http://www.greenfuelonline.com/ )

- Le fonti energetiche rinnovabili (su tutte solare ed eolico) permettono la delocalizazzione dell'energia con evidenti vantaggi in termini di indipendenza e sicurezza.

Questo è quello che mi fa pensare ad un mondo che debba andare con una politica energetica diversa sia non solo auspicabile ma necessaria. La transizione non è facile e non so se sia possibile.

Per quanto riguarda i numeri che chiedi sui consumi globali sostenibili da un modello energetico basato sulle rinnovabili, credo che siano difficilmente quantificabili (in termini di kmq di pannelli o numero di pale o turbine ecc ecc) dato che alcune tecnologie sembrano essere in forte evoluzione.
 
conta poco se si riesce a soddisfare l'intero fabbisogno o una percentuale
bisogna fare quello che si può


Ma soddisfare del tutto non direi, ma sfruttare in modo coretto il territorio si può fare tanto, si pensi che l'italia è una penisola, e quindi per 3\4 sferzata da venti quasi tutti i giorni e quindi con l'eolico si potrebbe fare molto.

Però giustamente questi sono solo pensieri.Di certo il domani dovrà essere rinnovabile!!:D
 
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