incredibile ma vero.
questa notizia, forse, vi puo' tornare utile.
la settimana scorsa ho portato i dallo skiman i miei sci fat.
per fare dei tasselli su dei fori non sottovalutabili.
ovviamente mi ha tirato lo sci come nuovo. un negozio die sperienza, cosctruiscono sci artigianali. chiamato "il chirurgo" il figlio ed "il primario" il padre.
morale della favolo, sul mio scott p4 134/108/128 mi hanno fatto lamine come in uno sci da discesa e soletta con lavorazione a "nido d'ape"..
ieri sono andato a san martino,e lo sci su qualsiasi tipo di neve era
ingestibile.
sui rettilinei andava dove voleva
ogni curva, sia in 40 cm di polvere, che su crosta e pista, andava in rotazione.
uno sci veramente ingestibile anche in pista.
l'ho fatto provare a irebeck, il quale ha detto "cosi' ci si fa male".
TORNATO dalla montagna HO RIPORTATO DAL chirurgo i bimboni,
ho tel al mio negozio di fiducia a novara e gli ho passato fabrizio (resp. ski) al tipo qui della prov. di vicenza.
in poche parole, la faccio breve:
1- non portare sci fat a fare su posti dove fanno sci standard.
2- lo sci fat va lavorato a mano
3- la lavorazione a nido d'ape o simili della soletta porta ad una ingovernabilita' dello sci incredibile
4- e' molto importante l'inclizanione di 0,5mm del tunning (che e' l'angolazione della lamina.
incredibile ma vero. lo sci era ingovernabile anche in powder.
GLI SCI FAT VANNO TRATTATI COME TAVOLE DA SNOWBOARD. LAVORATI A MANO COME GLI SCI VECCHI.
SALUTI
andrea
questa notizia, forse, vi puo' tornare utile.
la settimana scorsa ho portato i dallo skiman i miei sci fat.
per fare dei tasselli su dei fori non sottovalutabili.
ovviamente mi ha tirato lo sci come nuovo. un negozio die sperienza, cosctruiscono sci artigianali. chiamato "il chirurgo" il figlio ed "il primario" il padre.
morale della favolo, sul mio scott p4 134/108/128 mi hanno fatto lamine come in uno sci da discesa e soletta con lavorazione a "nido d'ape"..
ieri sono andato a san martino,e lo sci su qualsiasi tipo di neve era
ingestibile.
sui rettilinei andava dove voleva
ogni curva, sia in 40 cm di polvere, che su crosta e pista, andava in rotazione.
uno sci veramente ingestibile anche in pista.
l'ho fatto provare a irebeck, il quale ha detto "cosi' ci si fa male".
TORNATO dalla montagna HO RIPORTATO DAL chirurgo i bimboni,
ho tel al mio negozio di fiducia a novara e gli ho passato fabrizio (resp. ski) al tipo qui della prov. di vicenza.
in poche parole, la faccio breve:
1- non portare sci fat a fare su posti dove fanno sci standard.
2- lo sci fat va lavorato a mano
3- la lavorazione a nido d'ape o simili della soletta porta ad una ingovernabilita' dello sci incredibile
4- e' molto importante l'inclizanione di 0,5mm del tunning (che e' l'angolazione della lamina.
incredibile ma vero. lo sci era ingovernabile anche in powder.
GLI SCI FAT VANNO TRATTATI COME TAVOLE DA SNOWBOARD. LAVORATI A MANO COME GLI SCI VECCHI.
SALUTI
andrea