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01-12-2011, 10:49 PM
#121
Mi permetto di riportare questo articolo (di Roberto Madrigali) comparso oggi in rete per (spero) tirare su il morale a tutti noi (dato il basissimo livello in cui è sceso).
Chi avrà la pazienza di leggerlo troverà una descrizione apocalittica dell'imminente inverno. Chiederei cortesemente a Marcus un suo autorevole commento.

"Inizia l’inverno meteorologico con un VP in smagliante forma: prepariamoci al grande freddo.
Inizio questo mio nuovo editoriale, con la notizia di un Vortice Polare (depressione rigida stazionante in quota sul Polo) che sta sempre più accelerando il processo di forte raffreddamento artico, con conseguente espansione del pack.
Un raffreddamento palese e ineluttabile, che sta favorendo temperature sempre più in picchiata alle alte latitudini, con effetti già vistosi ed evidenti in
Asia, dove il territorio innevatto ha raggiunto valori record!
Anche in America settentrionale si è fatto risentire lo stato di forma smagliante del VP, con un annuncio di inverno precoce ad ottobre per la neve a New York, e le rigide temperature da record in Alaska!
Ma nonostante questi avvertimenti chiari quanto palesi, i molto seguaci del GW antropico continuano a perseverare nel medesimo errore da tempo, ignorando o minimizzando la grande potenza climatica del JS e il VP.
Ho sentito molto parlare in questi giorni, di proiezioni invernali 2011-12 orientate a situazioni meteo climatiche stabili e miti, con addirittura l’annuncio di una primavera calda e siccitosa.
Veramente una perseveranza di annunci sconsiderati verso optimum climatici sequenziali che, quasi sicuramente, sono destinati ad un fallimento colossale, poiché l’esito finale sarà diverso dalla tanto esaltata tematica dei “cambiamenti climatici antropici”.
Il VP sta accelerando fortemente la sua evoluzione, verso un maggiore processo di raffreddamento artico, palesato da un rapido aumento del pack e da effetti collaterali di forti invadenze gelide su tutti i continenti confinanti.
Solo l’Europa centro-meridionale è stata, per il momento, esclusa da questo processo di intenso raffreddamento, ma le premesse non sono certo orientate alla tanto decantata stagione mite invernale, tanto cara a molti altri lidi!
Le premesse non sono di certo rosee, e prepariamoci ad un mese di dicembre che tenderà a far capire rapidamente, la vera forza da freezer del VP, indubbiamente in smagliante forma, che sta “serrando le fila” per preparare l’attacco invernale verso il “Vecchio Continente”.
La natura come ben sappiamo, predilige la via climatica, con il minor dispendio di energia, e quale linea migliore iniziare da dove è più semplice e diretto, instaurare il principio di raffreddamento con invadenza perseverante del JS artico.
Asia che si ritrova con temperature molto basse e territorio innevato da primato rispetto agli ultimi decenni, con punte bassissime registrate anche in America settentrionale, come il caso dell’Alaska.
Il colpo d’occhio sull’aggiornamento dello stato di salute del VP odierno, è veramente disarmante e consegna una depressione polare in quota, in forte accelerazione ed espansione, che si prepara all’attacco finale nel cuore dell’Europa.
Indici tele connettivi nervosi e molto ballerini, stanno ad indicare una grande difficoltà a decifrare le mosse configurative di questo nuovo trend anni 2000, che esce con decisione dalla media trentennale a cui si affidano gli elaboratori elettronici.
La prima decade del mese sarà di preparazione sequenziale verso un Jet Stream più invadente a direttrice sempre più settentrionale, con i primi avventi artici in arrivo, per un alta oceanica disposta a supporto configurativo.
Disponiamoci in attesa di una progressione artica sempre più irruente nelle prime due settimane del mese, che avrà una forte accelerazione proprio nella seconda decade di Dicembre, per poi proseguire con fermezza e decisione, fino al finire dell’anno.
Saggeremo presto la forza del nuovo trend e del processo climatico in atto, che sarà cruento e quanto mai inesorabile! L’errore di non considerare il reale processo in atto sarà pesante, poiché i governi saranno sprovvisti di contromisure rapide ed efficaci, e si ritroveranno in seria difficoltà.
Finisco il mio editoriale con una riflessione chiara e precisa, portandovi a ragionare sul meccanismo climatico in essere. Sappiamo tutti che un processo di raffreddamento è legato alla presenza di spostamento di masse d’aria fortemente rigide dalle alte latitudini. Ed e’ proprio qui che il Pianeta sta lavorando diligentemente, aumentando le sue “scorte” come in un efficiente “magazzino artico”, posizionandole sulle alte latitudini continentali, poiché se vuoi raffreddare le medio-basse latitudini, risulta prioritario avere “scorte” abbondanti, per non rimanerne sprovvisto!"
Roberto Madrigali 1/12/2011
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01-12-2011 10:49 PM
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01-12-2011, 10:50 PM
#122
su 3bmeteo dicono che ci sarà un possibile ritorno dell' anticiclone e che la neve non la vedremo ancora per un gran bel pezzo...
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01-12-2011, 10:51 PM
#123
Ma madrigali e' quello che da 10 anni vede sempre inverni da era glaciale ?!?!

P.s sta uscendo gfs18....
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01-12-2011, 10:57 PM
#124

Originariamente scritto da
alexarch
Mi permetto di riportare questo articolo (di Roberto Madrigali) comparso oggi in rete per (spero) tirare su il morale a tutti noi (dato il basissimo livello in cui è sceso).
Chi avrà la pazienza di leggerlo troverà una descrizione
apocalittica dell'imminente inverno. Chiederei cortesemente a Marcus un suo autorevole commento.
"Inizia l’inverno meteorologico con un VP in smagliante forma: prepariamoci al grande freddo.
Inizio questo mio nuovo editoriale, con la notizia di un Vortice Polare (depressione rigida stazionante in quota sul Polo) che sta sempre più accelerando il processo di forte raffreddamento artico, con conseguente espansione del pack.
Un raffreddamento palese e ineluttabile, che sta favorendo temperature sempre più in picchiata alle alte latitudini, con effetti già vistosi ed evidenti in
Asia, dove il territorio innevatto ha raggiunto valori record!
Anche in America settentrionale si è fatto risentire lo stato di forma smagliante del VP, con un annuncio di inverno precoce ad ottobre per la neve a New York, e le rigide temperature da record in Alaska!
Ma nonostante questi avvertimenti chiari quanto palesi, i molto seguaci del GW antropico continuano a perseverare nel medesimo errore da tempo, ignorando o minimizzando la grande potenza climatica del JS e il VP.
Ho sentito molto parlare in questi giorni, di proiezioni invernali 2011-12 orientate a situazioni meteo climatiche stabili e miti, con addirittura l’annuncio di una primavera calda e siccitosa.
Veramente una perseveranza di annunci sconsiderati verso optimum climatici sequenziali che, quasi sicuramente, sono destinati ad un fallimento colossale, poiché l’esito finale sarà diverso dalla tanto esaltata tematica dei “cambiamenti climatici antropici”.
Il VP sta accelerando fortemente la sua evoluzione, verso un maggiore processo di raffreddamento artico, palesato da un rapido aumento del pack e da effetti collaterali di forti invadenze gelide su tutti i continenti confinanti.
Solo l’Europa centro-meridionale è stata, per il momento, esclusa da questo processo di intenso raffreddamento, ma le premesse non sono certo orientate alla tanto decantata stagione mite invernale, tanto cara a molti altri lidi!
Le premesse non sono di certo rosee, e prepariamoci ad un mese di dicembre che tenderà a far capire rapidamente, la vera forza da freezer del VP, indubbiamente in smagliante forma, che sta “serrando le fila” per preparare l’attacco invernale verso il “Vecchio Continente”.
La natura come ben sappiamo, predilige la via climatica, con il minor dispendio di energia, e quale linea migliore iniziare da dove è più semplice e diretto, instaurare il principio di raffreddamento con invadenza perseverante del JS artico.
Asia che si ritrova con temperature molto basse e territorio innevato da primato rispetto agli ultimi decenni, con punte bassissime registrate anche in America settentrionale, come il caso dell’Alaska.
Il colpo d’occhio sull’aggiornamento dello stato di salute del VP odierno, è veramente disarmante e consegna una depressione polare in quota, in forte accelerazione ed espansione, che si prepara all’attacco finale nel cuore dell’Europa.
Indici tele connettivi nervosi e molto ballerini, stanno ad indicare una grande difficoltà a decifrare le mosse configurative di questo nuovo trend anni 2000, che esce con decisione dalla media trentennale a cui si affidano gli elaboratori elettronici.
La prima decade del mese sarà di preparazione sequenziale verso un Jet Stream più invadente a direttrice sempre più settentrionale, con i primi avventi artici in arrivo, per un alta oceanica disposta a supporto configurativo.
Disponiamoci in attesa di una progressione artica sempre più irruente nelle prime due settimane del mese, che avrà una forte accelerazione proprio nella seconda decade di Dicembre, per poi proseguire con fermezza e decisione, fino al finire dell’anno.
Saggeremo presto la forza del nuovo trend e del processo climatico in atto, che sarà cruento e quanto mai inesorabile! L’errore di non considerare il reale processo in atto sarà pesante, poiché i governi saranno sprovvisti di contromisure rapide ed efficaci, e si ritroveranno in seria difficoltà.
Finisco il mio editoriale con una riflessione chiara e precisa, portandovi a ragionare sul meccanismo climatico in essere. Sappiamo tutti che un processo di raffreddamento è legato alla presenza di spostamento di masse d’aria fortemente rigide dalle alte latitudini. Ed e’ proprio qui che il Pianeta sta lavorando diligentemente, aumentando le sue “scorte” come in un efficiente “magazzino artico”, posizionandole sulle alte latitudini continentali, poiché se vuoi raffreddare le medio-basse latitudini, risulta prioritario avere “scorte” abbondanti, per non rimanerne sprovvisto!"
Roberto Madrigali 1/12/2011
interessante...la parte che parla dei governi sprovvisti di mezzi...
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01-12-2011, 11:00 PM
#125
lavora per voyager per caso?
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01-12-2011, 11:02 PM
#126

Originariamente scritto da
marcussiena
interessante...la parte che parla dei governi sprovvisti di mezzi...

In effetti quella frase mi ha fatto sorridere e il pezzo ha riportato il buon umore mi pare. Ma per il resto credi sia tutto poco plausibile?
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01-12-2011, 11:04 PM
#127
holaaaaaaaaaaaaaaaa skifosi era ora, speriamo che il post sia degno del nome che porta , senza dubbio sarà tra le favorite delle "discussioni più cliccate di skiforum" , non so ma 9 pagine in neanche 24 ore....
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01-12-2011, 11:11 PM
#128

Originariamente scritto da
alexarch
In effetti quella frase mi ha fatto sorridere e il pezzo ha riportato il buon umore mi pare. Ma per il resto credi sia tutto poco plausibile?
il soggetto in questione mi pare incommentabile. Le minchiate che va dicendo da anni oramai non le commento più: ti basti sapere che il dato iniziale da cui parte (ossia questi pseudo valori record di freddo e neve ovunque ad eccezione dell'europa, mi sembrano già scazzati: anno scorso e quest'anno a raffronto.
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01-12-2011, 11:17 PM
#129
Marcus hai qualche conferma per il periodo 9/13 dicembre....AO prevista in calo o sbaglio?
Tra l'altro gfs 18 mi sembra migliorato per il 5/6 dcembre....termiche un po' altine ma precipitazioni prevste in aumento almeno a nordest...no?
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01-12-2011, 11:26 PM
#130
Nn mi daresti 2 schiaffi?
Skifoso

Originariamente scritto da
kona.rider.trasher
un meteo online che sembra essere serio invece?
meteowebcam.it
Ripeto, è un annetto che per il meteo controllo quel sito ed è parecchio preciso, anche sulle previsioni a 10-15gg difficilmente sbaglia totalmente, al limite c'è un +/- 24h.
Per questa stagione è stato sempre molto sovrapponibile a quello che qui scrive marcussiena.
E marcussiena finora c'ha preso.
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01-12-2011, 11:56 PM
#131
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01-12-2011, 11:58 PM
#132

Originariamente scritto da
antonio
Io dovrei partire l'undici per l'Alta Badia. Stamattina ho chiamato in albergo con l'intenzione di disdire e vedere di recuperare la caparra, la proprietaria mi ha rassicurato dicendo che il 3 è prevista neve e che comunque prima del 11 il comprensorio sarà tutto innevato ed aperto...

..mica per caso mi starà a cojona'????
Marcus, tu cosa mi consiglieresti???
Ovvio che te stanno a pijà per el c....
Inviato da Tapatalk per Android
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02-12-2011, 12:03 AM
#133

Originariamente scritto da
antonio
Io dovrei partire l'undici per l'Alta Badia. Stamattina ho chiamato in albergo con l'intenzione di disdire e vedere di recuperare la caparra, la proprietaria mi ha rassicurato dicendo che il 3 è prevista neve e che comunque prima del 11 il comprensorio sarà tutto innevato ed aperto...
..mica per caso mi starà a cojona'????
Marcus, tu cosa mi consiglieresti???
hanno ragione in albergo, il 3 è prevista neve, solo che stanno trascurando il fatto che ne cadranno si e no 5 cm. che non renderanno di certo le piste sciabili
il comprensorio sarà tutto aperto dall'11? mmmmm ho forti dubbi che tutto sarà innevato visto che per il 7/8 dic. apriranno solo il 50% degli impianti; se fosse tutto innevato perchè non aprirli tutti?
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02-12-2011, 12:04 AM
#134
gfs 18 non malaccio , meglio variabilità e temperature freddine che hp imperante 
p.s. prima della buonanotte vi propongo la mia idea : sarebbe interessante comporre uno staff di previsori con a capo marcus, apposito per questo post , che lo tengano aggiornato alle ultimissime novità meteo e che rispondano ad ogni eventuale dubbio dei meno esperti...che ne dite?
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02-12-2011, 12:10 AM
#135

Originariamente scritto da
neve94
gfs 18 non malaccio , meglio variabilità e temperature freddine che hp imperante
p.s. prima della buonanotte vi propongo la mia idea : sarebbe interessante comporre uno staff di previsori con a capo marcus, apposito per questo post , che lo tengano aggiornato alle ultimissime novità meteo e che rispondano ad ogni eventuale dubbio dei meno esperti...che ne dite?
non è male come idea, ma non vorrei che si trasformasse il topic in:
Io il XX devo partire per ZZZZZZ, come saranno le condizioni QQQQQQQ?
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