-
responsabilità legali su accompagnamento a titolo gratuito
Ipotesi:Tizio e Caio sono amici. Il primo è più esperto e conosce un bel fuoripista e vorrebbe far provare a Caio la sua stessa gioia nel percorrerlo.Durante la discesa Caio cade male e si rompe un legamento del ginocchio. Si arrabbia e decide di fare causa a Tizio. Come andranno le cose in giudizio?graziePierr
-
31-01-2012 09:25 AM
#1.5 ADS
ADV SkiBot
SkiBanner
|
|
Benvenuti nello Skiforum la community degli sciatori italiani 
Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
» sport invernali: tutti;
» montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
» turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
» sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.
R E G I S T R A T I allo skiforum
Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it
Buono skiforuming! 
|
-

Originariamente scritto da
pierr
Ipotesi:Tizio e Caio sono amici. Il primo è più esperto e conosce un bel fuoripista e vorrebbe far provare a Caio la sua stessa gioia nel percorrerlo.Durante la discesa Caio cade male e si rompe un legamento del ginocchio. Si arrabbia e decide di fare causa a Tizio. Come andranno le cose in giudizio?graziePierr
ne han parlato un giorno quelli del soccorso alpino
chi è più "esperto" nel gruppo ha cmq la responsabilità di quello che accada agli altri membri durante l'itinerario...
là si parlava di valanghe ecc, non so come sia sull'infortunio
-
Si sulle valanghe sono certamente sicuro che c'è responsabilità. O anche se ti porto in un canale con salto e voli giù e ti rompi una gamba.ma se ti porto a fare un bel pendio molto più piatto di quelle piste toste che so che sei capace e solito di fare?
-
dico la mia (non so legalmente come sia)
se le persone sono maggiorenni e in grado di intendere e volere ognuno è responsabile di se stesso.
certo ke l'esperto doveva avere messo in chiaro le cose prima
es
la discesa x ha questa difficoltà e questi rischi oggettivi
se il suo compare accetta la discesa x con i relativi problemi pregi difetti pericoli ecc non può lamentarsi d quel che succede.
si può lamentare invece la discesa non è come era stata descritta quindi con 1 difficoltà maggiore o con pericoli diversi
-

Originariamente scritto da
pierr
Ipotesi:Tizio e Caio sono amici. Il primo è più esperto e conosce un bel fuoripista e vorrebbe far provare a Caio la sua stessa gioia nel percorrerlo.Durante la discesa Caio cade male e si rompe un legamento del ginocchio. Si arrabbia e decide di fare causa a Tizio. Come andranno le cose in giudizio?graziePierr
Begli amici!!!
A caio tolgo il saluto!!!
-

Originariamente scritto da
pierr
Ipotesi:Tizio e Caio sono amici. Il primo è più esperto e conosce un bel fuoripista e vorrebbe far provare a Caio la sua stessa gioia nel percorrerlo.Durante la discesa Caio cade male e si rompe un legamento del ginocchio. Si arrabbia e decide di fare causa a Tizio. Come andranno le cose in giudizio?graziePierr
Credo questo scritto possa essere di qualche aiuto.
Qualche estratto:
Accompagnatore è chi accetta di unirsi ad altre persone per compiere o per portare a termine una gita, assumendosi, anche tacitamente, la responsabilità di offrire loro collaborazione e protezione in misura proporzionale alla differenza di capacità e di esperienza fra l’accompagnatore e gli accompagnati; assumendosi anche, correlativamente e necessariamente, un potere direttivo, al quale corrisponde una soggezione degli accompagnati
Nel caso di accompagnamento per amicizia o per cortesia, ove manca ogni elemento riconducibile a fattori istituzionali, non vi è alcuna presunzione: l’affidamento può nascere soltanto se vi è un vero e proprio accordo fra l’accompagnatore e l’accompagnato, con il quale il primo garantisca al secondo aiuto e protezione, assumendosi contestualmente un potere direttivo; com’è ovvio, di un simile accordo dev’essere data la prova da parte dell’accompagnato danneggiato.
-

Originariamente scritto da
amen
ne han parlato un giorno quelli del soccorso alpino
chi è più "esperto" nel gruppo ha cmq la responsabilità di quello che accada agli altri membri durante l'itinerario...
là si parlava di valanghe ecc, non so come sia sull'infortunio
si come si è già detto questo discorso vale in caso di valanghe
In caso di infortuni non ho mai sentito nulla in merito. A mio avviso non ci può essere rivalsa ma se uno è stronzo potrebbe avere gli estremi per procurarti una bella rogna (che poi si risolverebbe in tuo favore ma intanto ...)
-
Se ne parla spesso anche in ambiente alpinismo arrampicata; a quanto ricordo per la legislazione il membro del gruppo più esperto viene assimilato alla figura della guida e per questo può essere ritenuto responsabile anche se manca del tutto il presupposto del compenso. quindi un giudice, applicando il tutto senza alcuna "intelligenza" propria potrebbe ritenere il più esperto responsabile dell'accaduto. C'è anche un precedente in arrampicata... Se ritrovo la sentenza la posto.
Questo per quanto ricordo ma prendilo con le pinze perché potrei dire della min****ate.
ciao
roby
-
Se provochi, tu o chi ti segue, una slavina, siete entrambi perseguibili, e in sede di giudizio chi risulta più esperto può prendersi tutta o quasi la colpa, anche se poi è da vedere se è dimostrabile che uno sia più esperto dell'altro, non c'è un metro di giudizio effettivo. Se non hai dei titoli, tipo guida o maestro di sci, chi mi può venire a dire che sono l'esperto del gruppo?
Se uno viene con me e si fa male... cazzi suoi! innanzitutto deve dimostrarmi che io l'ho convinto o obbligato a seguirmi (cosa che non si deve mai fare a priori), ed è da dimostrare se io ero a conoscenza che lui fosse incapace...
Ma la cosa migliore da fare, specie in fuoripista, e scrollarsi di dosso gli incapaci, amici o meno che siano, loro scendono in pista, io scendo dove mi pare, così ho più da godere io, e gli altri non hanno da rischiare...
-

Originariamente scritto da
Teo
Se provochi, tu o chi ti segue, una slavina, siete entrambi perseguibili, e in sede di giudizio chi risulta più esperto può prendersi tutta o quasi la colpa, anche se poi è da vedere se è dimostrabile che uno sia più esperto dell'altro, non c'è un metro di giudizio effettivo. Se non hai dei titoli, tipo guida o maestro di sci, chi mi può venire a dire che sono l'esperto del gruppo?
Se uno viene con me e si fa male... cazzi suoi! innanzitutto deve dimostrarmi che io l'ho convinto o obbligato a seguirmi (cosa che non si deve mai fare a priori), ed è da dimostrare se io ero a conoscenza che lui fosse incapace...
Ma la cosa migliore da fare, specie in fuoripista, e scrollarsi di dosso gli incapaci, amici o meno che siano, loro scendono in pista, io scendo dove mi pare, così ho più da godere io, e gli altri non hanno da rischiare...
Sono totalmente d'accordo ma purtroppo spesso la ragionevolezza non fa parte delle aule di tribunale... Puoi essere considerato il più esperto anche se non hai nessun titolo su base di testimonianze. Questo almeno per quanto riguarda l'ambito arrampicatori/alpinistico, ma penso quindi anche sciistico.
Poi boh.. io non mi sognerei mai di far causa ad un amico..... ergo.. meglio sceglierseli bene :)
-

Originariamente scritto da
Roby KF
Sono totalmente d'accordo ma purtroppo spesso la ragionevolezza non fa parte delle aule di tribunale... Puoi essere considerato il più esperto anche se non hai nessun titolo su base di testimonianze. Questo almeno per quanto riguarda l'ambito arrampicatori/alpinistico, ma penso quindi anche sciistico.
Poi boh.. io non mi sognerei mai di far causa ad un amico..... ergo.. meglio sceglierseli bene :)
Sull'alpinismo credo sia più oggettivamente riscontrabile, se esce che tu sai fare certe vie e gli altri no, ma il problema personalmente lo risolvo alla radice, fuoripista ci vado con 2/3 amici in tutto, mediamente più bravi o bravi quanto me, specie in certe traccie, se ho amici al seguito e si vogliono fare un po' di fresca, bordo pista e basta, non vado a infilarmi in certi pendii o canali con l'amico di turno... l'ho fatto una volta, ero con i miei soci storici di powder e un mio caro amico voleva farsi una valletta anche di per se piuttosto facile, risultato: a metà discesa si è piantato e si è girato un ginocchio... fortunatamente eravamo in tre, l'abbiam preso in spalla in quanto aveva solo una distorsione al ginocchio, e pian piano l'abbiam portato giù, non era lunga me preferivamo non disturbare i soccorsi in quanto la situazione non era grave... ci siamo fatti un culo così, da allora mai più, e tutte le volte che questo mio amico ci riprova, bordo pista e andare...
Segnalibri