Il soccorso alpino in montagna
Molti di noi non conoscono le norme di soccorso
sulle strade o sulla montagna, perché purtroppo
in Italia non si sensibilizza questo tipo di approccio con i soccorritori
e i mezzi di soccorso!
In molte scuole d'Europa i bambini imparano a dialogare
col personale medico per richiedere aiuto in caso di emergenza così
da poter segnalare il pericolo!
Parecchie persone si dedicano al soccorso mettendo
a rischio la propria vita in quanto non sono professionisti e affiancano
il personale medico solo dopo aver seguito dei corsi a livello Regionale
e dopo aver superato un esame che rilascia un patentino di soccorritore!
Ma cosa dobbiamo fare in caso di incidenti e quindi
di richiesta di soccorso?
Quando parliamo di montagna sarebbe meglio mai avventurasi da soli
e munirsi di cellulare, radio portatile e se possibile di
ARVA per le escursioni invernali!
In
caso di incidenti contattare la Centrale Operativa digitando il
118, dove risponderà il nucleo più vicino
alla zona dell'incidente. Il 118 è un servizio gratuito,
anche per la telefonata ed è operativo 365 giorni
all'anno 24 ore su 24 e risponde un personale medico altamente
qualificato!
A questo punto bisogna colloquiare con la Centrale
Operativa dando soprattutto, per incidenti in montagna, un'identificazione
della zona in cui ci si trova.
Dopo di chè, identificata la zona, la Centrale
Operativa mette a disposizione i propri mezzi: elicotteri, ambulanze,
motoslitte, ecc. e cerca di capire, parlando con l'utente, la gravità
dell'incidente.
Bisogna essere molto calmi (anche
se è difficile!) e spiegare bene la dinamica.
A questo punto la "macchina del soccorso"
è già in movimento. tutti gli enti di soccorso sono
stati avvisati, dal personale medico al soccorritori alle forze
dell'ordine.
Sicuramente
se si tratta di incidenti sulle piste il personale del Soccorso
Alpino, interverrà più rapidamente stabilizzando il
paziente; in caso di incidente in alta quota il soccorso sarà
più difficile, a volte condizionato anche dalla condizioni
ambientali.
Un volta che il paziente viene recuperato dal personale
medico, viene trasportato nella struttura ospedaliera più
vicina o più consona al tipo di trauma.
Attenzione MAI chiedere di essere trasportati
nell'ospedale vicino a casa; va bene che il 118 è
gratuito ma non si tratta di un taxi!
Se si conosco delle manovre di soccorso è
bene intervenire subito ed eventualmente riferire al personale medico
che arriverà sul posto, le condizioni del paziente
e cosa è successo dalla chiamata fino a quel momento.
In caso di incidenti stradali il soccorso si gestisce
alla stessa maniera: controllare la scena, contare gli eventuali
feriti e situazione e contattare il 118, spiegando la dinamica.
A questo punto la Centrale Operativa vi farà
alcune domande per poter capire meglio la dinamica e per impiegare
al meglio le forze di soccorso e quali mezzi inviare.
Attenzione in caso di incidenti chiamate solo ed
esclusivamente il 118, sarà loro procedura chiamare Forze
dell'Ordine e Vigili del fuoco, mai fare il contrario…il soccorso
verrebbe rallentato!
Spesso in montagna si collabora con il soccorso della
Guardia di Finanza, dei Carabinieri o della Polizia di Stato, ma
le procedure non cambiano. Tutto è gestito dalla Centrale
Operativa!
Per esempio in Piemonte nella provincia di Cuneo
la Centrale Operativa si trova a Savigliano e gestisce e controlla
tutti i mezzi sia in montagna che sulla strada.
Unica situazione in cui dobbiamo effettuare il 112
come chiamata per il soccorso. In caso ci trovassimo in montagna
fuori dall'Italia possiamo digitare il 112 sul nostro cellulare
e risponderà il nucleo della Polizia di Stato italiana più
vicina al confine, che si metterà in contatto per inviarci
al più presto i soccorsi. Questo può essere utile
anche se il telefonino è bloccato o sprovvisto di sim.
A volte non occorre essere soccorritori basta anche
solo gestire la scena dell'incidente dirottando il traffico ed evitare
che persone si fermino solo per guardare. Gli incidenti
più gravi a volte avvengono perché la gente si distrae,
soprattutto sulla strada per voler vedere cosa e successo!
Meno siamo attorno al traumatizzato meglio
è!
In pista segnaliamo l'incidente incrociando
gli sci a monte dell'accaduto!
Per farsi vedere dall'elisoccorso, se sprovvisti
di bombolette fumogene, segnalare sulla neve con qualcosa di colorato
e sbracciarsi per farvi notare.
Ricordate che l'omissione di soccorso è un
reato punito dalla legge italiana con sanzioni molto pesanti.
Insomma piccole regole per garantire la salvezza
di chi ha subito o a procurato l'incidente!
Gianluca Grosso
Istruttore Nazionale Soccorso
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